
CollectiveLAB

CollectiveLAB
Collettivo di TEATRO DANZA under 18 a Genova – Italia.
Direzione Artistica di Annalisa Serpe.
Teatro Danza under 18: chi siamo
CollectiveLAB è un collettivo di Teatro Danza a Genova (Italia) nato a fine 2024 dedicato e composto esclusivamente da interpreti under 18 (11>18). Fondato e diretto dalla pluripremiata coreografa e creatrice Annalisa Serpe, attiva nella scena contemporanea italiana ed europea, da oltre 15 anni docente di danza contemporanea e di danza classica, analista del movimento certificata LBMS specializzata nel training under 18. Il progetto artistico con chiari valori educativi e sociali, è attualmente l’unico collettivo di teatro danza under 18 attivo in Italia, progetto indipendente a cura dell’Associazione CoreoLAB attiva nel territorio dal 2019. Lavorare e fare produzione con interpreti selezionati (per iscriverti alla prossima audizione compila il form qui sotto) di età compresa tra gli 11 e i 18 anni significa innanzitutto fare formazione dentro al processo creativo stesso: la drammaturgia diventa materiale di indagine fondamentale per capire, approfondire, crescere, sperimentare.
Raccontano di questo e molto altro le nostre Giulia e Sofia, interpreti del collettivo, ospiti di Emanuela Aronica ai microfoni di Radio Babboleo: qui l’intervista integrale
Teatro Danza oggi: cosa facciamo
Contaminiamo la danza con il teatro in forma sperimentale. Ci ispiriamo al Tanztheater del ballerino e coreografo Kurt Jooss e dalla sua allieva e geniale autrice Pina Bausch. Guidiamo gli interpreti nella difficile strada della consapevolezza scenica e della verità di intenzione e di azione. Un percorso insidioso e complicato, che richiede sia da parte della coreografa che delle interpreti un atto di coraggio e un atteggiamento di apertura, di responsabilità e di ascolto reciproco. Il training è rigoroso e richiede una buona base tecnica di Balletto e una solida formazione nella danza contemporanea. La formazione spazia dalla classe di tecnica contemporanea, alla danza classica, al teatro fisico, alla recitazione e al training vocale. Il progetto è pioneristico in Italia ed è un chiaro atto di fiducia nei confronti dei più giovani. Il collettivo è aperto a performer di danza e di teatro fisico, dagli 11 ai 18 anni di età previo superamento dell’audizione (puoi inviare la tua candidatura in qualsiasi momento utilizzando il form in fondo a questa pagina).
CollectiveLAB è una esperienza di formazione e di produzione. A CollectiveLAB si fa ricerca sperimentale e multidisciplinare. L’esperienza è umana ed artistica, volta a valorizzare l’individuo nella sua pluralità e nel rispetto del suo personale percorso di crescita che diviene punto di partenza per l’indagine creativa.

La ricerca drammaturgica che contraddistingue il lavoro di Annalisa Serpe trova in CollectiveLAB spazio e opportunità per esprimersi completamente, con la tipica gioia di chi ogni giorno lavora per costruirsi una propria visione, un’identità artistica personale. Da Gennaio 2025 ad oggi il collettivo è andato in scena con due spettacoli entrambi scritti e diretti da Annalisa Serpe e interpretati dalle ragazze del collettivo tutte di età compresa tra gli 11 e i 18 anni, lo spettacolo d’esordio del collettivo “MAIS” (anno di produzione 2025, durata 20′) ed “Elògio” (anno di produzione 2026, durata 35′) entrambi in cartellone presso il Teatro Strada Nuova Centrale di Genova.
CollectiveLAB intraprende la sua ricerca partendo dallo studio del linguaggio del Teatro Danza di Pina Bausch e si apre verso orizzonti e visioni sempre più contaminate e multidisciplinari. Il suo approccio favorisce l’ingresso di nuovi interpreti che per natura del progetto e per caratteristiche delle interpreti si trovano a vivere un’esperienza estremamente dinamica e in continua evoluzione. In questo modo ogni interprete è guidato con motivazione e delicatezza verso il proprio personale percorso di maturazione beneficiando del gruppo e potendo lavorare per contribuire alla costruzione dell’identità artistica del collettivo.
Ogni anno organizziamo inoltre prove aperte al pubblico, laboratori, workshop e seminari con artisti di chiara capacità e riconoscibilità nell’ambito del Teatro Danza, della Danza e delle Arti Performative tra cui citiamo le classi tenute dal coreografo internazionale Carlo Diego Massari. Questi progetti trasversali sono fondamentali per la crescita del collettivo e sono momenti di incontro prezioso con allievi esterni che desiderano partecipare a questi appuntamenti aperti a tutti.

Vuoi fare parte di CollectiveLAB? Compila il form e invia la tua candidatura

“Una scimmia resta solo una scimmia anche se veste di porpora”
Erasmo da Rotterdam
Partendo dalla lettura di Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam (pubblicato nel 1511), Elògio è presto approdato a una drammaturgia autonoma che scava nell’ambivalenza della condizione umana e sociale.
In Elògio la sacralità e la bestialità dell’essere umano coabitano, si sovrappongono, dialogano in un viaggio transdisciplinare dove dimensione corporea-danzata, teatro, voce e drammaturgia si intrecciano. Colpi di scena, contrasti, ritmi incalzanti e spazi sospesi, di lentezza e di riflessione, momenti di straordinaria follia e ironia, Elògio ti lascia sorpreso e incredulo, pieno di dubbi e di domande, senza la presunzione di fornire alcuna risposta.
Divertimento e riflessione, commozione e stupore nel vedere giovani interpreti così profondamente coinvolti. Il coraggio di co-condurre il processo creativo con interpreti under 18 fa di questo progetto artistico un unicum nel panorama nazionale.



Elògio – anno di produzione 2026
In scena le interpreti di CollectiveLAB Under18
Da un’idea di Annalisa Serpe
Script di Annalisa Serpe
Regia e coreografie di Annalisa Serpe
Testi di Annalisa Serpe
Musica e composizione sonora originale di Gabriele Serpe
Disegno luci Annalisa Serpe e Giovanni Stimamiglio
Foto di Giulia Ferrando
Riprese e montaggio di Antonio Confalonieri
Progetto grafico di Constanza Rojas
Direzione Artistica

Lo spettacolo d’esordio di CollectiveLAB (Giugno 2025)
“Il Re giallo dove cresce distrugge”
Da quando il mais è stato addomesticato e clonato dall’uomo si è preso tutto: il suolo, le foreste, la biodiversità, la vita. L’esercito dei cloni invade l’agricoltura, l’allevamento, cambia per sempre le abitudini alimentari del bestiame, porta al deserto agricolo e alla deforestazione, condiziona la nostra alimentazione e contribuisce al cambiamento climatico. Noi umani abbiamo creato gli ibridi del mais a nostra immagine e somiglianza, fregati dal nostro stesso egoismo miope e divoratore. Non più abitato da dio, l’uomo, come un soldato, vaga nel suo tempo distruggendo tutto quello che incontra in preda al “fare” dimenticandosi dello “stare”. Per questo il mais è un simbolo della nostra contemporaneità. La narrazione si muove in uno spazio scenico abitato da piante ed esseri umani, esplorando il tema della falsa varietà e della falsa unicità.



MAIS – anno di produzione 2025
Ideazione e progettazione / Regia / Disegno costumi: Annalisa Serpe
Disegno luci e composizione sonora: Giovanni Stimamiglio
Realizzazione costumi: Sara Petrolo
Interpreti gli allievi del collettivo
Produzione e montaggio video: Antonio Confalonieri



